Date

1. Agosto. di' del Perdono. 1823.

[3072,3]  I Romani, che tanto fecero con la virtù, e col sangue, riconoscevan nondimeno ogni cosa dalla Fortuna; Dea più ch'altro Nume da loro adorata. Onde Lucio Silla che vinse la Virtù, e i Trionfi, e i sette Consolati di G. Mario, si fè chiamare il Felice, e teneasi esser della Fortuna figliuolo. Ed Augusto pregò gli Dii, che 3073 dessero al nipote la sua fortuna, la quale fu stupenda. Bern. Davanzati. Orazione in morte del Gran Duca di Toscana Cosimo primo. (1. Agosto. dì del Perdono. 1823.)