Para

26. Marzo 1820.

[105,4]  Per le grandi azioni che la maggior parte non possono provenire se non da illusione, non basta ordinariamente l'inganno della fantasia come sarebbe quello di un filosofo, e come sono le illusioni de' nostri giorni tanto scarsi di grandi fatti, ma si richiede l'inganno della ragione, come presso gli antichi. E un grande esempio di questo è ciò che accade ora in Germania dove se qualcuno si sacrifica per la libertà (come quel Sand uccisore di Cotzebue) non accade come potrebbe parere, per effetto della semplice antica illusione di libertà, e d'amor patrio e grandezza di azioni, ma per le fanfaluche mistiche di cui quegli 106 studenti tedeschi hanno piena la testa, e ingombra la ragione come apparisce dalle gazzette di questi giorni dove anche si recano le loro lettere piene di opinioni stravaganti e ridicole, che fanno dell'amor {della} libertà una nuova religione, tutta nuovi misteri. {(26. Marzo 1820. e v. le Gaz. di Mil. del principio di questo mese.) }