Para

9. Luglio 1821.

[1303,1]  Diletto ordinarissimo ci produce un ritratto ancorchè somigliantissimo, se non conosciamo la persona; straordinario se la conosciamo. Applicate questa osservazione alla scelta degli oggetti d'imitazione pel poeta e l'artefice, condannando i romantici {e il più de' poeti stranieri} che scelgono di preferenza oggetti forestieri ed ignoti per esercitare la forza della loro imitazione. (9. Luglio 1821.)