Para

17. Luglio 1821.

[1336,2]  In proposito e in prova di quanto ho detto p. 1322. - 28. che la grazia deriva dallo straordinario medesimo, che quando è troppo, per un verso o per un altro, cagiona l'effetto opposto; osservate che l'inusitato nelle scritture nella lingua, nello stile, è fonte principalissima di affettazione di sconvenienza, di barbarie, {d'ineleganza,} e di bruttezza; e l'inusitato è pur l'unica fonte dell'eleganza. V. il Monti Proposta ec. vol. 1. par. 1. Append. p. 215. sotto il mezzo, 1337 seg. {e la p. 1312. capoverso ult.} (17. Luglio 1821.)