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24. Luglio 1821.

[1383,1]  1383 Malgrado quanto ho detto [ pp.1228-29] [ p.1231] [ p.1313] [ pp.1359-61] dell'insociabilità dell'odierna filosofia colla poesia, gli spiriti veramente straordinari e sommi, i quali si ridono dei precetti, e delle osservazioni, e quasi dell'impossibile, e non consultano che loro stessi, potranno vincere qualunque ostacolo, ed essere sommi filosofi moderni poetando perfettamente. Ma questa cosa, come vicina all'impossibile, non sarà che rarissima e singolare. (24. Luglio 1821.)