Para

10. Ott. 1821.

[1885,1]  Un uomo famoso per dissipazioni e sfrenatezze e fortune galanti, e infedeltà in amore, fa grand'effetto nelle donne con questa sola fama, ma forse nelle donne modeste e timide, e avvezze ad esser fedeli, più che nelle altre. La franchezza, il brio, 1886 la sfrontatezza ec. fa {sempre} fortuna in amore, ed è quasi indifferentemente necessaria e felice con ogni sorta di donne, perch'è quasi l'unico mezzo di ottenere. Ma considerata semplicemente come mezzo di piacere e di far effetto sulle prime, è certo ch'egli è più potente, sulle donne modeste, ritirate, paurose, poco solite agl'intrighi ec. che nelle loro contrarie.

[1886,1]  Viceversa l'uomo serio, e sostenuto, oppur modesto, e affabile, senza pretensioni, e senza ardimenti, l'uomo che non si getta punto alla donna, {+o perchè non sappia nè ardisca, o perchè non voglia,} l'uomo ritirato ec. fa molto maggior effetto nelle donne dissipate, franche, avvezze alle galanterie, solite ad esser corteggiate ec. che in quelle di carattere simile al suo. Anzi a queste egli dispiace a prima vista, o viene a noia fra poco, a quelle viceversa. Anche gli uomini legati, timidi ec. insomma difettosi nel trattare e nel conversare per mancanza di disinvoltura, esperienza ec. {+anche una cert'aria d'inesperienza, di semplicità, d'innocenza, (il contrario della furberia) di naturalezza ec.} son capaci come di dispiacere interamente alle donne loro pari, così di fermare il gusto di una donna eccessivamente disinvolta, 1887 {sperimentata, furba,} e libera nel trattare, nell'operare, e in ogni assuefazione e costume; {+e di parerle graziosi ec.} (10. Ott. 1821.)