Para

7. Nov. 1821.

[2068,1]  Del resto le sopraddette considerazioni provano che mentre la lingua francese, (come fu la latina) la letteratura, e i costumi francesi, sono nemici della novità per natura, giacchè escludono l'originalità, ed esigono l'uniformità, nondimeno, e per ciò stesso, detta lingua (come la latina) letteratura e costumi, sono più soggetti di qualunque altro alla novità, e mutabili fino all'ultimo grado, come abbiam veduto nel fatto quanto alla lingua latina, e come vediamo parimente in tutto ciò che spetta alla nazione francese, la più mutabile delle esistenti, {(nel carattere generale come nell'individuale, e in questi come in tutto il resto)} e continua maestra e fonte di novità alle altre nazioni colte. Così che v'ha una contraddizione essenziale nella natura di essa nazione, lingua, letteratura ec. ossia un principio elementare che necessariamente produce due 2069 contrarii effetti. Fonte inevitabile d'inconvenienti, di corruzione, d'istabilità ec. (7. Nov. 1821.)