Para

3. Giugno 1822.

[2454,2]  Qual fosse l'opinione di Socrate, o di Senofonte, e anche degli altri antichi, circa quelle arti e mestieri che da gran tempo si stimano e sono veramente necessarii all'uso del viver civile, anzi parte, alimento ec. della civilizzazione, e che intanto nocciono alla salute e al viver fisico, e in oltre all'animo, di chi gli esercita, v. l'Econom. di Senofonte cap. 4. §.2.3. e cap. 6. §.5.6.7. (3. Giugno 1822.)