Para

24. Giugno. 1822.

[2496,1]  Quindi osservate che tutto quanto si dice dell'amor proprio si deve anche intendere 2497 dell'amor della felicità ch'è tutt'uno (v. p. 2494). E però la misura, la forza, l'estensione, le vicende, gl'incrementi, gli scemamenti, tanto individuali che generali, dell'uno di questi amori, son comuni all'altro nè più nè meno. (24. Giugno. 1822.)