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26. Dicembre; festa di Santo Stefano Protomartire. 1822.

[2661,2]  E pensatamente io chiamai figura non tutto quello, che si diparte dalla prima formazion della lingua, ma dal più ordinario modo de' parlatori presenti. Imperocchè ciò che fu figura in un tempo, 2662 non riman poi figura quando è sì accomunato dall'uso, che divien la più trivial maniera del linguaggio usitato, dipendendo i linguaggi dall'arbitrio degli uomini, tanto nell'introdursi, quanto nell'alterarsi; ed essendo i Gramatici non legislatori, come alcun pensa, ma compilatori di quelle Leggi che per avanti la Signoria dell'Uso ha prescritte. Trattato dello Stile e del Dialogo del Padre Sforza Pallavicino della Compagnia di Gesù. Capo 4. Modena 1819. p. 22. (26. Dicembre; festa di Santo Stefano Protomartire. 1822.)