Para

21. Giugno 1823.

[2803,1]  Altro è il timore altro il terrore. Questa è passione molto più forte e viva di quella, e molto più avvilitiva dell'animo e sospensiva dell'uso della ragione, {+anzi quasi di tutte le facoltà dell'animo, ed anche de' sensi del corpo.} 2804 Nondimeno la prima di queste passioni non cade nell'uomo perfettamente coraggioso o savio, la seconda sì. Egli non teme mai, ma può sempre essere atterrito. Nessuno può debitamente vantarsi di non poter essere spaventato. (21. Giugno 1823.).