Para

23. Nov. 1823.

[3900,5]  Alla p. 2843. Che inceptare in questo senso d'incettare, cioè 3901 come composto di capto, non sia alieno dall'antica latinità, secondo che ho detto in una delle pagg. citate in quella a cui questo pensiero appartiene [ pp.3350-51], me lo persuade eziandio il vedere che detto senso è tutto latino, e alla latina ec. e quasi è lo stesso che quello del semplice captare, se non che è determinato ad un certo modo di far quello che si denota col verbo captare. Del resto che la mutazione dell'a in e ne' composti, e l'altre tali, usitate regolarmente nell'antico e buon latino, fossero trascurate ne' composti de' tempi bassi e delle lingue moderne, ne può essere una prova appunto accattare (acheter). Vedi Glossar. in accaptare. {#Anche abbiamo accettare (accepter ec.) da acceptare, ma non di capto bensì di accipio-acceptus ec.}. (23. Nov. 1823.)