Para

2. Maggio. 1824. Domenica.

[4086,2]  Che da' partic. pass. della prima si facciano i continuativi o frequentativi in itare piuttosto che in atare, non dee parer maraviglia quando si consideri l'uso lat. di scambiare per regola l'a in i breve, in tante altre cose, come ne' composti (facio jacio - conficio, conijcio ec.) ec. Oltre che anche nella prima v'ha molti supini e participii passati in itus, de' quali altrove [ pp.2192-93], come domitus ec. (2. Mag. Domenica. 1824.). {Anche l'ae in i. Ae-quus in-iquus.}