Para

23. Febbraio 1821

[684,1]  684 Lorenzo de' Medici, Apologia ec. nel fine: non mi sarebbe tanta fatica. Leggi stata. L'errore è nell'ediz. di Lucca per Francesco Bertini dietro il Nardi, Vita del Giacomini, p. ult. 136. Non so delle altre stampe.

Δι. {#Δίκαιος. Dabbene, uomo probo} ᾽Εκεῖνο δ᾽ οὐ βούλοι᾽ ἄν, ἡσυχίαν ἔχων
Ζῇν [ζῆν] ἀργός;
Συ. {+Συκοϕάντης. Calunniatore, delatore, spione. Non sono nomi propri.} ᾽Αλλὰ προβατίου βίον λέγεις, Εί μὴ ϕανεῖται διαριβή τις τῷ βιῳ.
Aristofane, Pluto, o la Ricchezza, Atto 4. Scena 3. (23. Feb. 1821.).