Sequence

p1981_1,p1981_2

[1981,1]  Non v'è dunque che la religione che possa condannare il suicidio. L'esser contrario alla natura, nel presente stato dell'uomo, non è prova nessuna ch'egli non sia lecito.

[1981,2]  Che bello e felice stato dev'esser dunque quello, il quale quanto a se rende lecita, e domanda la cosa la più contraria all'essenza di qualunque cosa, la più contraddittoria coll'esistenza {e co' suoi principii,} quella che ridotta ad atto distruggerebbe tutto ciò che vive, e sovvertirebbe l'ordine di tutto ciò che ne dipende o vi ha relazione!