Sequence

p4002_2,p4002_3

[4002,2]  Diminutivi greci positivati. Προβάτιον. V. lo Scap. Il luogo d'Ippocr. quivi cit. è nel principio del lib. de morbo sacro: οὐ γὰρ ἐστιν αὐτοῖς ἄλλο προβάτιον οὐδὲν ἢ αἶγες καὶ βόες. ῾Ιμάτιον da εἷμα ατος o da un ἷμα ατος (come da ἀπόσπασμα {ατος,} ἀποσπασμάτιον diminutivo e simili), diminutivo positivato, eccetto che εἷμα. (poetico, cioè a dire antico) è forse un po' più generico. Così forse dicasi di ϕόρτος e ϕορτίον. V. lo Scapula. (25. Dec. dì del Santo Natale 1823.)

[4002,3]  Dico altrove [ p.3515] del nostro cangiar talora il cul latino in gli, coll'es. di periglio ec. Aggiungi spiraglio da spiraculum che anche si dice spiracolo, come pure pericolo. (25. Dec. dì del S. Natale. 1823.)