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Bene inaspettato.

Unexpected fortune.
73,1 [73,2]   19 Novembre - 18 Dicembre, 1819

[73,2]  La cagione per cui il bene inaspettato e casuale, c'è più grato dello sperato, è che questo patisce un confronto cioè quello del bene immaginato prima, e perchè il bene immaginato è maggiore a cento doppi del reale, perciò è necessario che sfiguri e paia quasi un nulla. Al contrario dell'inaspettato che non perde nulla {del suo qualunque valore reale} per la forza del confronto troppo disuguale.

188,4   28. Luglio 1820.

[188,4]  Perchè una cosa non piacevole per se stessa, tuttavia 189 piaccia quando riesce inaspettata, in somma da che derivi il piacere della sorpresa considerata puramente come sorpresa, si spiega colla teoria della noia esposta di sopra in questi pensieri. Perchè l'uomo prova piacere ogni volta ch'è mosso potentemente, purchè non dal timore o dal male. Perchè poi il piacere inaspettato riesca ordinariamente maggiore dell'aspettato, si spiega parte colla detta ragione, parte con quella che ho notata, p. 73. E v. se vuoi Montesquieu Essai sur le goût. Des plaisirs de la surprise. Amsterdam 1781. p. 386. Du je ne sais quoi. p. 394. progression de la surprise p. 398.