23. Nov. 1821.
[2150,1]
2150 Lo stile, e la lingua di Cic. non è mai tanto semplice quanto nel Timeo, perocch'egli è tradotto
dal greco di Platone. E pure Platone fra i greci del secol d'oro è (se
non vogliamo escludere Isocrate) senza
controversia il più elegante e lavorato di stile e di lingua, e il Timeo è delle sue opere più
astruse, e forse anche più lavorate, perch'esso principalmente contiene il suo
sistema filosofico. Platone il principe
della raffinatezza nella lingua e stile greco {prosaico,} riesce maravigliosamente semplice in latino, e nelle mani
di Cicerone, a fronte della lingua e
stile originale degli altri latini, e di esso Cicerone principe della raffinatezza nella prosa latina. {+La maggiore raffinatezza ed eleganza
dell'aureo tempo della letteratura greca, riesce semplicità trasportata non
già ne' tempi corrotti ma nell'aureo della letteratura latina, e per opera
del suo maggiore scrittore.}
(23. Nov. 1821.).
