Firenze. Domenica 14. Ottob. 1827.
[4294,3]
Diluvium - déluge.
[4294,4]
Alla p. 4238.
Ebbero i Greci ancora, come i moderni, degl'Itinerari, delle Descrizioni di
città e di provincie, anche con dettagli appartenenti a storia, arti, monumenti,
costumi, prodotti, statistica insomma (come quella di Pausania, e la
Descriz. della Grecia
di Dicearco[Eraclide Critico], contemporaneo di
Teofrasto
, della quale son da vedere i
frammenti nei Meletemata del Creuzer); delle Relazioni di Viaggi per mare e per terra
(come i Peripli, il Viaggio di Nearco,
di Arriano nell'Indica, quello di
Megastene all'India, ed altri simili sotto titolo di ᾽Ινδικά,
Αἰϑιοπικά, Περσικά ec.): e in fine non v'è quasi ricchezza letteraria fra'
moderni, di cui non si trovi fornita anche la Bibliografia greca. (Firenze. Domenica 14. Ottob.
1827.).
