12. Dic. 1821.
[2246,1]
Alla p.
1148.[1147] fine. I latini
dicevano obligari votis, ed anche obligari semplicemente nello stesso senso, sottintendendo votis o voto, come
nell'addotto passo di Ovidio, e come in
questo che segue di Orazio, obligata significa vota,
cioè promessa con voto, votis o voto obligata.
Q943884Ergo obligatam redde Iovi dapem. (l. 2. od. 7. v. 17.)
Nel passo di Ovidio pertanto quell'ut non vuol dire in italiano a, cioè ad tangendum, ma affinchè ec. secondo il solito. (12. Dic. 1821.).
Q943884Ergo obligatam redde Iovi dapem. (l. 2. od. 7. v. 17.)
Nel passo di Ovidio pertanto quell'ut non vuol dire in italiano a, cioè ad tangendum, ma affinchè ec. secondo il solito. (12. Dic. 1821.).
