10. 7bre 1820.
[237,1]
237 Anche l'affettazione è relativa, e la tal cosa parrà
affettazione in un paese e in un altro no, in una lingua e in un[un'] altra no, o maggiore in questa e minore in quella,
dipendendo dalle abitudini, opinioni ec. L'espressione del sentimentale
conveniente in francia sarà affettata per
noi, quella conveniente per noi, sarebbe parsa affettazione agli antichi. La
grazia francese affettata per noi, non lo sarà per loro. Tuttavia è certo che la
naturalezza ha un non so che di determinato e di comune, e che si fa conoscere e
gustare da chicchessia, ma com'ella si conosce quando si trova, così le
assuefazioni ec. impediscono spessissimo di essere choqués della sua mancanza, e di avvedercene. V. p. 201. fine.
[237,2] La semplicità dev'esser tale che lo scrittore, o
chiunque l'adopra in qualsivoglia caso, non si accorga, o mostri di non
accorgersi di esser semplice, e molto meno di esser pregevole per questo capo.
Egli dev'esser come inconsapevole non solo di tutte le altre bellezze dello
scrivere, ma della stessa semplicità. Q136648652Homme d'une simplicité
rare, dice La
Harpe di La Fontaine (Eloge de La Fontaine), Q136648652qui sans doute ne pouvait pas ignorer
son genie, mais ne l'appréciait pas, et qui même, s'il pouvait être
témoin des honneurs qu'on lui rend aujourd'hui, serait étonné de sa
gloire, et aurait besoin qu'on lui révélât le secret de son
mérite. La stessa cosa
238 in molto maggior grado si può dire degli scritti di
Senofonte, e caratterizzarne la
semplicità. (10. 7bre 1820.).
