26. Giugno 1822.
[2498,1] L'estrema possibile semplicità o naturalezza dello
stile, dello scrivere o del parlar francese civile, è sempre di quel genere
ch'essi medesimi (in altre occasioni) chiamano maniéré. {+Anche il Salvini lo chiama ammanierato. V. la definizione di maniéré ne' Diz. francesi, dove lo diffiniscono
per un'abitudine viziosa che
deforma tutto, e fa proprio al caso.} V. p. e. il Tempio
di Gnido, e le Favole di La Fontaine. (26. Giugno. 1822.).
