15. Giugno. Festa di S. Vito Protettore di Recanati. 1824.
[4102,5] Al detto altrove pp. 735-40 della somma facoltà e
fecondità della lingua greca, non ancora esaurita nè spenta, aggiungi che oggidì
chi vuol sostituire al suo proprio qualche nome finto espressivo di qualche
cosa, o dar nome significativo a qualche personaggio immaginario, {+
come Moliere nel Malato immaginario, nei nomi de'
medici.} o nominar qualche nuovo essere allegorico, o nuovamente
nominare i già consueti ec. ec. non ricorre ordinariamente ad altra lingua
(qualunque sia la sua propria, in tutta l'europa e america civile) che
alla greca. (15. Giugno. Festa di S.
Vito Protettore di Recanati. 1824.).
