Bologna. 7. Luglio. 1826.
[4185,1]
4185 La barbarie suppone un principio di civiltà, una
civiltà incoata, imperfetta; anzi l'include. Lo stato selvaggio puro, non è
punto barbaro. Le tribù selvagge d'America
che si distruggono scambievolmente con guerre micidiali, e si spengono altresì
da se medesime a forza di ebrietà, non fanno questo perchè sono selvagge, ma
perchè hanno un principio di civiltà, una civiltà imperfettissima e rozzissima;
perchè sono incominciate ad incivilire, insomma perchè sono barbare. Lo stato
naturale non insegna questo, e non è il loro. I loro mali provengono da un
principio di civiltà. Niente di peggio certamente, che una civiltà o incoata, o
più che matura, degenerata, corrotta. L'una è[e]
l'altra sono stati barbari, ma nè l'una nè l'altra sono stato selvaggio puro e
propriamente detto. (Bologna. 7.
Luglio. 1826.).
