23. Sett. 1828.
[4390,3]
Alla p. 4318.
marg. Ciclo epico, che
comprendeva in varie poesie,
4391 incluse quelle d'Omero, la storia tutta del mondo, dalle
Origini delle cose, cioè dalla teogonia ec. fino ad Ulisse; ciclo raccolto, secondo un critico tedesco, forse vivente (Bull. de Féruss. ec.) che
ha fatto sopra di esso ciclo una dissertazione particolare, poco dopo il tempo
de' Pisistratidi. Le poesie
comprese in questo ciclo, e i loro argomenti, non erano certamente epici nel senso che noi diamo a questa
parola: nondimeno il ciclo si chiamava epico, cioè storico o narrativo. La poesia epica fu distinta dalla
lirica, benchè anche τὰ ἔπη si cantassero sulla lira. ec. (23. Sett.
1828.).
