3. Nov. 1828.
[4417,2] Οἶκος - vicus.
[4417,3] De' diascheuasti italiani e latini v. Perticari
(Scritt. del
300) dove parla della pessima ortografia
autografa del Petrarca
Tasso ec., e dove prova che i latini
del buon secolo, copiando o citando Ennio e gli altri antichi, li riducevano in gran parte alla moderna.
(3. Nov. 1828.).
