4. Ott. 1821.
[1841,1]
Alla p. 1831
principio. V. il pensiero precedente p. 1839,1, e
nota che forse all'esuberanza di vita si può attribuire la grande universalità
della pederastia nella grecia, e in oriente (dove credo che questo vizio
ancor domini), mentre fra noi bisogna convenire che questo è un vizio
antinaturale, un'inclinazione che il solo eccesso di libidine snaturante i gusti
e l'inclinazioni degli uomini, può produrre. Così discorrete degli antichi
(certo esuberanti di vita) rispetto ai moderni. (4. Ott.
1821.).
