2. Luglio 1823.
[2876,2] Dico altrove pp. 740. sgg. che
l'uso di crear giudiziosamente e parcamente nuovi composti, fu mantenuto dagli
autori latini, e massime da' poeti, non solo fino alla intera formazione della
lingua e della letteratura, ma nello stesso secolo d'oro della latinità, e nel
tempo che immediatamente gli succedette. Di quest'uso parla Macrobio
2877
Saturn. VI.
5. mostrando che alcuni epiteti composti che si credevano fatti da
Virgilio sono di fabbrica più
antica. Segno qui alcuni composti {latini} de' quali
ch'io sappia non si trova esempio negli autori anteriori al secolo aureo. E
saranno tutti composti di due nomi, l'uno sostantivo e l'altro addiettivo, o
tutti e due sostantivi ec. {+o d'un nome
e d'un verbo o participio o verbale, ec.}
{che sono i composti più rari}; lasciando stare i nomi
o verbi ec. composti con proposizioni[preposizioni] o particelle, de' quali si potrebbero addurre al caso
nostro esempi in troppa abbondanza. Alipes, aliger, armifer, armipotens, armisonus, aeripes, aerisononus[aerisonus], aerifer, aerifodina, aequaevus, aequidistans presso Frontino ed altri, algificus presso Gellio, aequilatio[aequilatatio] presso Vitruvio, aequilateralis presso Censorino, aequilaterus presso Marziano Capella, aequilibris ec., aequinoctium, della qual
voce vedi Festo
appo il Forcellini in aequidiale, aequipedus ed aequipollens presso Apuleio, aequipondium presso Vitruvio, aequicrurius presso Marziano Capella, alticinctus, altitonans, altitonus, altivolus presso Plinio il vecchio, {+anguitenens, aegisonus,}
auricornus,
aurifer,
aurifex,
aurifodina
presso Plinio il vecchio, aurigena, auriger, auripigmentum presso
Plinio e Vitruvio,
2878
auriscalpium
presso Marziale e Scribonio, bijugus e bijugis (ma qui c'entra un avverbio) e
altri tali composti con bis, equifĕrus ed equisētum presso Plinio il vecchio, {+2. fontigenę di
Marziano, ignigena, ignipotens,
ignipes,
gemellipara,}
mellifer,
mellificium,
mellificus
presso Columella, mellifico e melligenus presso Plinio il vecchio, nidifico presso il
medesimo e Columella, nidificium presso Apuleio, nidificus presso Seneca tragico, noctifer e simili, nubifer, {+3. nubifugus di Columella, floriparus d'Ausonio, securifer, securiger,}
nubivagus presso
Silio, nubigena (in proposito del quale
è da notare che Macrobio nel citato
luogo, che merita d'esser veduto, volendo provare come molti epiteti creduti
fatti da Virgilio sono più antichi, recita quel dell'Eneide 8. 293. Q60220Tu nubigenas, invicte,
bimembres, e mostra che bimembris è di Cornificio, ma di nubigena non dice niente, sicchè pare
che lo conceda per moderno, e veramente nel Forcellini non se ne
trova esempio se non d'autori posteriori a Virgilio, il quale appresso il medesimo Forcell.
in questa voce non è citato), {+1.
penatiger
d'Ovidio,}
solivagus presso
il Forcellini, i cui esempi son tolti da Cicerone, e presso il med. Cic., de republ.
I. 25. p. 70. ed. Rom. 1822.; ed altri tali
moltissimi. (2. Luglio 1823.).
