19. Sett. 1823.
[3466,1]
Q3693562Ces hommes qui existent
ainsi (les Chartreux de Rome) Q3693562sont pourtant les mêmes à qui la
guerre et toute son activité suffiraient à peine s'ils s'y étaient
accoutumés. C'est un sujet inépuisable de réflexion que
3467 les différentes combinaisons de la
destinée humaine sur la terre. Il se passe dans l'intérieur de l'ame
mille accidents, il se forme mille habitudes qui font de chaque individu
un monde et son histoire. Connaître un autre parfaitement serait l'étude
d'une vie entière; qu'est-ce donc qu'on entend par connaître les hommes?
les gouverner, cela se peut, mais les comprendre, Dieu seul le
fait.
Corinne, livre 10. Chap. 1. t. 2. p. 114. Ciò
vuol dire che l'uomo è sommamente e infinitamente o indeterminatamente
conformabile, e non è possibile conoscer mai tutti i modi e tutte le differenze
in cui lo spirito degl'individui, secondo la diversità delle circostanze (ch'è
infinita o indeterminabile), si conforma o si può conformare; per la stessa
ragione per cui non si possono conoscere tutte le circostanze possibili ad aver
luogo, che possono influire sullo spirito degl'individui, nè tutte quelle che
hanno effettivamente influito su tale o tale individuo determinato, nè le loro
combinazioni scambievoli, nè le loro minute diversità che producono non piccole
differenze di carattere ec.
3468 La maggior cognizione
adunque che si possa avere dell'uomo è quella di sapere perfettamente e
ragionatamente che gli uomini non si possono mai ben conoscere, perchè l'uomo è
indefinitamente variabile negl'individui, e l'individuo stesso per se. E il più
certo segno di tal cognizione si è quello di non maravigliarsi mai un punto, e
di esser bene e ragionatamente e veramente disposto a non maravigliarsi di
qualunque strana {e inaudita e nuova} indole,
carattere, qualità, facoltà, azione di qualunque individuo umano noto o ignoto
ci possa venire agli orecchi o agli occhi, ci accada o possa accader d'intendere
o di vedere, {+in bene o in male.}
Chi è veramente giunto a questa disposizione, e l'ha in se ben perfetta,
radicata e costante, ed efficace, può dire di conoscer l'uomo il più ch'è
possibile all'uomo. È[E] più infatti non può se
non Dio, come ben dice la Staël, perchè Dio solo può conoscere e conosce tutti i possibili. Or
gli uomini non si possono perfettamente {conoscere,}
chi non conosca poco men che tutti i possibili, dico, i possibili di questa
natura e di questa terra. (19. Sett. 1823.).
