3. Ott. 1823.
[3588,1]
Alla p. 3080.
Assaltare, assaltar è un
continuativo latino - barbaro di assalire pur latino -
barbaro, ed è nella stessa significazione di questo. (V. il Glossar. in Assaltare, Assalire, Adsalire ec.) Laddove sobresaltar è in significato diverso da sobresalir (saltar conserva
il significato latino, ma salir non
3589 già, se non alla lontana o in parte ec. V. il Forcell.), e non ha con esso niuna analogia di significazione. Così
risaltare e risalire; da
ambedue i quali è affatto diverso e lontano di significato il nostro risultare o resultare (resultar, résulter), e da
questo e da quelli il latino resulto (v. il Glossar.). Resulto però e risultare ec.
sono per origine gli stessi che risaltare, e vengono
entrambi da resilire, che noi diciamo risalire con corrotta significazione. (rejallir forse è lo stesso che resilire, e jallir per origine lo stesso che
saillir, e salire lat.
come anche, in parte, per significato.) Così assaltare
è per origine lo stesso che assultare (vera forma
latina di questo verbo), il quale ha anche talvolta una significazione o uguale
o simile a quella di assaltare, come pure assilire. (V. Forc. in assilio ed assulto, e il Gloss. in adsalire e assultare
ec.)
{Divenire-diventare fa a questo
proposito.} Continuativo affatto italiano di un verbo affatto
italiano, ma pur continuativo formato alla latina, cioè dal participio del verbo
originale, si è scortare (coll'o largo) da scorto di scorgere in significato di guidare ec. (se
pur non fosse
3590 da scorta
sostantivo: i francesi hanno escorte ed escorter). Il qual verbo scorgere fratello di accorgere (e s'altro
n'abbiamo di cotali) {+è tutto italiano,
non men che accorgere ec. ma forse questi verbi
vengono originariamente per corruzione di forma e traslazione di significato
ec.} dal latino corrigere. V. il Gloss. se ha niente in
proposito. Forse vi fu un excorrigere (scorgere), un adcorrigere
(accorgere) ec. E la metafora sarebbe al contrario
di avvisare, che dal vedere
è passato all'ammonire ec. (v. il detto altrove di
questo verbo avvisare
pp.
2843-45
p.
3019). Laddove scorgere dall'ammonire (correggere) sarebbe passato al vedere. Ma l'uno e l'altro significato si troverebbe
appresso a poco in accorgere (accorgimento, accortezza
ec.), come appunto in avvisare (avviso per opinione, accortezza; avvisamento; avvisato per accorto ec.
ec.). Del resto scorgere sarebbe contratto da corrigere come porgere da
porrigere, e simili. (3. Ott.
1823.).
{Divenire-diventare fa a questo
proposito.} Continuativo affatto italiano di un verbo affatto
italiano, ma pur continuativo formato alla latina, cioè dal participio del verbo
originale, si è scortare (coll'o largo) da scorto di scorgere in significato di guidare ec. (se
pur non fosse
3590 da scorta
sostantivo: i francesi hanno escorte ed escorter). Il qual verbo scorgere fratello di accorgere (e s'altro
n'abbiamo di cotali) {+è tutto italiano,
non men che accorgere ec. ma forse questi verbi
vengono originariamente per corruzione di forma e traslazione di significato
ec.} dal latino corrigere. V. il Gloss. se ha niente in
proposito. Forse vi fu un excorrigere (scorgere), un adcorrigere
(accorgere) ec. E la metafora sarebbe al contrario
di avvisare, che dal vedere
è passato all'ammonire ec. (v. il detto altrove di
questo verbo avvisare
pp.
2843-45
p.
3019). Laddove scorgere dall'ammonire (correggere) sarebbe passato al vedere. Ma l'uno e l'altro significato si troverebbe
appresso a poco in accorgere (accorgimento, accortezza
ec.), come appunto in avvisare (avviso per opinione, accortezza; avvisamento; avvisato per accorto ec.
ec.). Del resto scorgere sarebbe contratto da corrigere come porgere da
porrigere, e simili. (3. Ott.
1823.).