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Related Themes

Memorie della mia vita. (62)
Compassione. (25)
Coraggio. (15)
Gioventù. (15)
Manuale di filosofia pratica. (14)
Invidia. (13)
Debolezza, amabile. (12)
Galateo morale. (12)
Della natura degli uomini e delle cose. (12)
Macchiavellismo di società. (12)
Speranza. (12)
Amor proprio. (11)
Piacere (Teoria del). (10)
Educazione. Insegnamento. (10)
Civiltà. Incivilimento. (8)
Odio verso i nostri simili. (8)
Speranza e timore. (7)
Teorica delle arti, lettere ec. Parte pratica, storica ec. (7)
Comunicare altrui i piaceri e i dispiaceri propri (inclinazione dell'uomo a). (7)
Egoismo. (7)
Illusioni. (6)
Disperazione. (6)
Fanciulli. (6)
(b) Pensieri isolati filosofici. (6)
Inclinazione dell'uomo a misurar gli altri da se stesso. (6)
Consolazione. (5)
Pentimento. (5)
Antichi. (5)
Compassione dee cadere sopra oggetti amabili. (5)
Rassegnazione. (5)
Timore. (5)
Uomini sensibili, cambiano carattere ec. più volte in lor vita. (5)
Vecchiezza. (5)
Compassione, Beneficenza, Sacrifizi di se, Interesse per altrui, ec. propri de' giovani, de' vigorosi, de' sani, de' fortunati, degli allegri, de' coraggiosi ec.; ancorché iracondi, vendicativi ec. Insensibilità, Egoismo ec. proprio de' vecchi, malati, deboli, sventurati, timidi, tristi ec.; ancorché mansueti ec. (5)
Gloria. Fama. (4)
Uomo è più inclinato al timore che alla speranza. (4)
Dolore. (4)
Sventure. (4)
Amore. (4)
Vago. Piacere del vago o indefinito. (4)
Grazia. (4)
alla vivacità, alla vita. (4)
Riflessione. Irriflessione. (4)
Amicizia. (3)
Vigore corporale. (3)
Pazienza. (3)
Cristianesimo, ha peggiorato i costumi. (3)
Fanciullezza. Immaginazione dei fanciulli ec. (3)
Sensibilità. Sentimento. (3)
Interesse per altrui, non ha luogo in chi è senza speranza ec. (3)
Uomo il più sensibile diviene facilmente il più freddo e cattivo. (3)
Noia. (3)
Drammatica. (3)
Compassione verso le bestie. (2)
Necessità. Consolazione che nasce dal pensiero di essa. (2)
Allegria. (2)
Armonie della Natura. (2)
Paradossi. (2)
Spavento. (2)
Suicidio. (2)
Superbia. (2)
(a) Pensieri isolati satirici. (2)
Volontà intensa di fare una cosa, è cagione di non riuscire. (2)
Segreti. (2)
Francesi. (2)
Disperazione tranquilla e benevolente. (2)
Pena che si prova in lasciare una persona, un luogo ec. (2)
Scienza e Ignoranza. (2)
Qualità umane che si credono cattive. (2)
Troppo (il) è padre del nulla. (2)
Uomo sensibile ec. e non bello. (2)
Rimembranze. (2)
Donne. (2)
Vecchi, perchè amino tanto la vita. (2)
Fisonomia. Occhi. (2)
Teorica delle arti, lettere ec. Parte speculativa. (2)
Delicatezza delle forme. (2)
Opinioni (diversità delle). (2)
Ragione. Sua impotenza rispetto alle nostre azioni. (2)
Assuefazione. Assuefattibilità e conformabilità dell'uomo. Attenzione. Imparare. Ingegno. Disposizioni naturali. Facoltà umane. (2)
Religione. Culto. (2)
Timidi. Timidezza nella società ec. (2)
Uomini di gran talento. (2)
Come stabilito: suo carattere, suoi effetti ec. ec. (2)
Sacrifizi di se stesso ec. (2)
Allegrezza e Tristezza. Atti diversi che esse producono. (1)
153. L'allegrezza tende a dilatare, la tristezza a ristringere e contrarre, e ciò come moralmente, così anche fisicamente. (1)
(a) Pensieri isolati satirici. (1)
84. Mali trattamenti che certi frati esercitano co' loro novizi. Invidia da me portata a chi mi pareva che agevolmente conseguisse quello che io dopo lunghi stenti aveva ottenuto. (1)
163. Di un genere d'invidia da me provato. (1)
Amicizia tra due giovani oggi impossibile. (1)
51. Di un villano che piangeva vedendo macellare il suo bue. (1)
Sventura grave ec. (1)
Paradossi. (1)
140. Osservazione da cui si raccoglie che il timore sia più fecondo d'illusioni che la speranza. (1)
Dolore dei mali alleggerito dal pensiero della necessità. Esempio di un fanciullo. (1)
138. Il dolore dei mali o della perdita dei beni è alleggerito dal pensiero della necessità. Esempio d'un fanciullo. (1)
Poeta non si dee lasciar creder brutto. (1)
Spiriti (timor degli). (1)
Niuno per far piacere ad uno vuole incorrere nell'odio di un altro, e perché. (1)
In che possa esser buona, secondo un antico. (1)
Impazienza di ottenere un fine, accresciuta dall'incertezza. (1)
Insegna la nullità della vita e delle cose umane, a differenza delle religioni antiche. (1)
Piacere del fermarsi in pensieri o sensazioni spiacevoli. (1)
189. Pensieri e sensazioni dolorose o terribili o spiacevoli, perchè sovente si cerchino e si ammettano volontariamente. Passo della . (1)
Beneficenza. Interesse per altrui. (1)
Curiosità. (1)
Lingue. (1)
Letteratura italiana. Opinioni degli stranieri intorno ad essa. (1)
Lingua italiana, studiata già dagli stranieri ec. (1)
Perfettibilità o Perfezione umana. (1)
Reazione morale. (1)
89. La resistenza sovente è cagione che altri voglia e faccia più di quello che avrebbe fatto se non si fosse resistito. Esempio materiale. (1)
Barbarie. (1)
Monarchia e Repubblica. (1)
L'egoismo comune causa e necessità dell'egoismo individuale. (1)
Dolori dell'animo. (1)
Entusiasmo. (1)
Poeti, scrivon bene anco in prosa; non così prosatori in verso. Luogo di . (1)
non possono poetare nel colmo dell'entusiasmo. (1)
Lode. (1)
Ingiuria. (1)
Magnanimità. (1)
Vendetta. (1)
Rendono l'uomo inattivo e inutile, raffreddando l'amor proprio ec. (1)
Armi da fuoco. (1)
Eufemismo degli antichi. (1)
79. Perchè quelli che temono sogliano cantare. Falso coraggio di molti consistente in dissimularsi o diminuirsi nella immaginazione i mali. Εὐφημία de' greci, dei latini e degl'italiani. (1)
Negligenza, Inattività; Diligenza, Attività (Abito di). (1)
Tempo. Uso del tempo. (1)
Uomo, perchè si creda il supremo degli enti. (1)
Bellezza, segno di bontà. (1)
Dolore naturale de' contadini, degli occupati ec. (1)
Amor patrio. (1)
Stranieri. Odio verso gli stranieri; loro esclusione dai diritti sociali ec. ec. presso gli antichi ec. (1)
Vino. (1)
Amore che ha l'uomo alle opinioni. (1)
Ostinazione. (1)
Inazione. L'uomo non vi si abitua mai. (1)
L'uomo a tutto si abitua e si addomestica fuorchè alla inazione e alla noia. (1)
Irresoluzione. (1)
Uomini riflessivi. (1)
Doveri morali. (1)
Inclinazioni nell'uomo, sono tanto più numerose e più vive, quanto egli è più vicino allo stato naturale; al contrario delle Facoltà. (1)
Memoria. (1)
Egoismo del timore. (1)
Sommo egoismo del timore. (1)
Piacere della disperazione. (1)
Dolore antico. (1)
Gioia. (1)
Passioni antiche, non tutte più veementi che le moderne. (1)
Oggi difficilmente accade che la gioia ci trasporti e riempia l'animo. (1)
Solitudine. (1)
Iracondia, impazienza, quanto modificabile coll'assuefazione. (1)
Estinguono la compassione. (1)
Vita. Perchè si vive. (1)
Amor della vita, cresce come l'amor del danaio. (1)
Cause dell'amore dei vecchi alla vita. (1)
Poesia d'immaginazione, e poesia di sentimento. (1)
Mire (le) dell'uomo tanto più si stendono, quanto meno di vita egli si può promettere; e viceversa. (1)
Dolori del corpo. (1)
Comete, perchè temute. (1)
. (1)
Desiderio. (1)
Felicità che l'uomo desidera, qual sia. (1)
Felicità futura in un altro mondo. (1)
Spirito. Spiritualità dell'anima, ec. (1)
che si credono innate, e derivano realmente dall'assuefazione. (1)
non dispiacevole ne' deboli. (1)
Loro influenza nelle azioni, gusti, sentimenti ec. (1)
Piaceri che noi ci facciamo da noi stessi, e coll'assuefazione ec. (1)
Vitalità, Sensibilità. Il grado dell'amor proprio e dell'infelicità del vivente, è in proporzione di esse. (1)
Giovani sensibili, offesi dalla vita nell'amor proprio in principio, si eleggono il viver più morto possibile; e vecchi in gioventù, son giovani nella vecchiezza. (1)
Monaci. Monache. Vita monastica. (1)
Mortificazione totale di sentimento, d'immaginazione, d'ogni abilità, cagionata nell'uomo, massime sensibile, dalla infelicità abituale, e dalla privazione rassegnata d'ogni speranza. (1)
Arte. Arti e mestieri meccanici, βαναυσοί , nocevoli alla salute, come riguardati dagli antichi, e come da' moderni. (1)
V'è meno arte e politica nella condotta degli uomini, e più di sincerità che non si crede. (1)
(carattere di). Forse non così artifiziato e politico, come ci è dipinto. (1)
Genitori. Casa paterna. Vita domestica. (1)
a supporre in qualcun altro un maggior senno, valore e capacità che in se stesso, per confidarsi e per riposarsi in quello. (1)
Epopea. (1)
Interesse in poesia ec. (1)
e , ambo poeti sventurati; pur quello interessante e compassionevole, questo no: e perchè. (1)
Carattere, lingua ec. ec. (1)
Inglesi. Loro poesia, letteratura, lingua, carattere ec. ec. (1)
. Suo stato, costumi ec. antichi e moderni. (1)
Spagnuoli. (1)
Superbia nazionale. (1)
Osservazioni sopra questa qualità considerata praticamente ne' Francesi e negl'Inglesi. (1)
Tedeschi. Loro lingua, letteratura, carattere ec. ec. (1)
Animali. Usano l'intiero delle loro forze: non così l'uomo. (1)
Applicazione di questa osservazione ai pazzi, agli ubbriachi, ai disperati. Quanto di forza fisica tolgano all'uomo i progressi del suo spirito: quanti animali che si credono di forze fisiche superiori all'uomo, non lo sieno in fatto: ec. ec. (1)
Compassione verso i morti. (1)
Immortalità dell'anima. (1)
Morte. Desiderio della morte. (1)
Dolore delle morti de' nostri cari o conoscenti, che ragione abbia. (1)
Ispirare. Desiderio, proprio degli uomini, d'ispirar qualche cosa di se agli spettatori o uditori. (1)
Modestia, propria degli uomini grandi. (1)
Stima di se stesso. È in ragione inversa della stima che uno ha della sua scienza, professione ec. (1)
Da' 25 anni in poi, ciascun uomo è conscio a se stesso di una sventura amarissima, la decadenza della sua gioventù. (1)
Infelicità umana (prove della). (1)
esigono stima propria ec. (1)